Comitato recupero complesso monumentale di Maddalene

Ex convento di Maddalene a Vicenza

CHI SIAMO

Chiesa di Santa Maria Maddalena (Vicenza)

Il Comitato per il recupero del complesso monumentale di Maddalene è un movimento d’opinione costituito nel febbraio del 1992 da persone del quartiere di Maddalene di Vicenza. Vi può aderire chiunque: il Comitato è infatti aperto a quanti condividono o vogliono condividere l’impegno di operare per il recupero dell’intero complesso. E’ sufficiente contattare un componente del Direttivo (presidente: cell. 329 7454736 o all’indirizzo mail gianlorenzo.ferrarotto@gmail.com. La quota di adesione annua è di € 10,00 (dieci).

Scopo precipuo del Comitato è quello di adoperarsi per sollecitare il Comune di Vicenza, proprietario dell’immobile, a reperire e destinare i fondi necessari per restaurarlo.

Il primo obiettivo è stata la chiesa, perchè tuttora utilizzata tutte le domeniche ed i giorni festivi per le celebrazioni liturgiche, il cui recupero si può dire quasi concluso.

La chiesa di S. Maria Maddalena e quello che resta dell’ex convento di proprietà pubblica è quella qui sopra riprodotta e si trova a Maddalene, quartiere a nord-ovest di Vicenza.

Si tratta di un edificio tardo gotico realizzato tra il 1437 ed il 1500 dai frati Girolimini del b. Pietro Gambatorta (o Gambacorta) di Pisa nei tre secoli che vissero in questo edificio compiendo il loro dovere di religiosi verso la popolazione del contado di quella che una volta era conosciuta come Coltura di S. Croce, ovvero tutta l’area agricola fuori della Porta di S. Croce e fino al confine del comune di Costabissara.

Il Comitato si sta ora impegnando, anche se i tempi sono quanto mai difficili, per trovare il modo di avviare i lavori di restauro della parte conventuale, ivi compresa la sacrestia, poichè il risanamento deve necessariamente partire dalle fondamenta poste due livelli sotto il piano terra e salire fino al primo piano del vetusto edificio, proponendosi con studi e progetti di recupero da sottoporre all’esame dell’amministrazione comunale di Vicenza prima e alla Sovrintendenza ai Beni artistici di Verona.

Questo è il nostro scopo e questi siamo noi: persone che dedicano il loro tempo con impegno e passione finalizzate a tenere desta l’attenzione su questo che, a ragione, può essere definito un piccolo gioiello alle porte di Vicenza.

Relazione del Presidente sulla attività svolta tra ottobre 2020 e maggio 2021 letta nell’assemblea annuale del 3 giugno 2021

Buonasera a tutti e benvenuti a questa assemblea annuale slittata anche quest’anno a questa sera per ragioni legate alla emergenza pandemica che solo ora ci ha permesso di poterci ritrovare garantendo la sicurezza ed il distanziamento previsto dalla vigente normativa.

Ci eravamo visti l’ultima volta lo scorso 23 settembre. Da allora, nonostante le restrizioni anticovid abbiamo lavorato sottotraccia, come si dice, anche se non sembra, in modo proficuo. E questa sera con piacere riferisco a voi tutti sui diversi punti attorno ai quali abbiamo intensificato la nostra attività più recente.

1 – CHIESA E PORZIONE EX CONVENTO

Cominciano anzitutto con l’obiettivo primario previsto dal nostro Statuto, ovvero la Chiesa e la porzione di ex convento di proprietà mista parrocchia di Maddalene e Comune di Vicenza.

Ebbene, a partire dal 17 agosto scorso da parte dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Vicenza in persona della geom. Barbara Bernardi, ci è stato comunicato l’inizio lavori per la messa in sicurezza del corridoio di accesso dall’esterno con la sacrestia e la chiesa. Si è trattato di un intervento di minima con l’installazione di alcuni pannelli di legno per evitare la caduta di calcinacci dal soffitto. Il tutto, ci è stato detto, in via provvisoria, poichè è stata stanziata a bilancio 2021 una somma di circa 78.000 euro che il Comune intende impegnare per la sistemazione del vano sacrestia  e dello stesso corridoio di accesso.

Con la stessa comunicazione, il Comitato è stato sollecitato a contattare la parrocchia, ovvero il parroco don Roberto Xausa poichè il settore patrimonio del Comune intende regolamentare attraverso un “accordo quadro” la gestione degli edifici di culto di proprietà comunale e gli enti che attualmente li gestiscono. Pensate che nel nostro caso in ben 230 anni di possesso della chiesa di S. Maria Maddalena un contratto scritto tra le parti non è mai stato sottoscritto: si è semplicemente proceduto dando seguito a quanto scritto nell’atto di donazione del 1793 del nobile Beregan.

A tutt’oggi non sono seguiti sviluppi a questa proposta che rimane quindi ancora in sospeso.

Nella stessa comunicazione del 17 agosto, siamo stati avvertiti che il successivo 25 agosto, ad opera di operai di AMCPS incaricati dal medesimo ufficio lavori pubblici sono state inoltre poste delle transenne a ridosso della parete sud della chiesa nel giardino attiguo per evitare la caduta di parti dell’intonaco della facciata quanto mai deteriorato e al contempo è stata consigliata la chiusura dello spazio verde che permane ancora oggi nonostante ripetuti solleciti sia con i diversi uffici comunali sia con gli assessori competenti (Ierardi e Celebron).

In data 26 agosto 2020 è pervenuta da parte del Comune di Vicenza la richiesta alla parrocchia di un incontro per verificare uno studio di fattibilità per il recupero del complesso conventuale annesso alla chiesa.  Da questo momento sono iniziati una serie di contatti con la parrocchia per trovare un momento di confronto con il Comune per affrontare gli aspetti pratici e individuare una possibile soluzione.

Si è reso quindi necessario un confronto anche tra la parrocchia e la Curia di Vicenza poichè in data 27 ottobre 2020 il Comune di Vicenza ha nuovamente sollecitata una risposta alla proposta avanzata precedentemente.

Finalmente il primo incontro ufficiale tra parrocchia, Comitato e Comune nella persona del dirigente avv. Tirapelle si è avuta nella mattinata del 28 gennaio scorso al quale ne è seguito un secondo, definitivo il 23 febbraio scorso in Curia con il vicario generale don Lorenzo Zaupa, don Roberto Xausa e l’ing. Fusa per la parrocchia, l’avv. Tirapelle ed i funzionari comunali incaricati e i rappresentanti del Comitato. In questa occasione è stato raggiunto un accordo poi formalizzato in data 4 marzo 2021 con lettera della parrocchia di Maddalene sottoscritta dal parroco don Roberto Xausa e controfirmata per approvazione dalla Curia di Vicenza.

In pratica con questa lettera la parrocchia di Maddalene comunica la volontà di restituire tutto l’immobile ricevuto in donazione nel settembre 1956 dal Comune di Vicenza poichè ritornandone in possesso possa investire i fondi stanziati a bilancio per iniziare un primo intervento di restauro che interesserà la sacrestia comprese le parti sottostanti ed il soffitto.

L’amministrazione comunale si è riservata di valutare l’offerta della parrocchia dapprima in Giunta e poi in Consiglio Comunale prima di procedere al rogito notarile.

A tutt’oggi non sono in grado di dire a quale punto sia la pratica poichè nonostante ripetuti solleciti agli uffici ed agli assessori competenti non ho ancora ricevuto risposta ufficiale.

A margine di questa comunicazione devo ringraziare pubblicamente l’avv. Marco Lunardi che fino al giorno del suo dimissionamento forzato da parte del sindaco si era impegnato a far installare i cartelli segnaletici indicanti la nostra chiesa che sono stati posizionati in Strada Pasubio all’incrocio con strada Maddalene e qui sotto prima del semaforo e all’inizio della salitina. Grazie Marco per la fattiva collaborazione.

2 – RISORGIVE ROGGIA SERIOLA

Voi ricorderete che a partire dal mese di maggio 2017 il Comitato ha in gestione l’area delle risorgive della Seriola. Ci siamo impegnati a più riprese a controllare la suddetta area incontrando non poche difficoltà causate da taluni comportamenti incivili e maleducati dei frequentatori.

Già lo scorso anno in luglio abbiamo avuto un incontro ufficiale con quella che oggi è la vice comandante della Polizia locale che ha poi provveduto a stendere un regolare verbale inviato per competenza i tre assessorati interessati e al Comitato per conoscenza.

Da quell’incontro, purtroppo, non è scaturito alcunchè. Il 4 maggio scorso – un mese fà – sono riuscito ad ottenere un incontro con l’assessore Celebron e l’assessore Ierardi alle risorgive per far presente nuovamente le problematiche già emerse lo scorso mese di luglio, aggravatesi ulteriormente. Si tratta anzitutto del sedime del Trozzo, quasi divelto e pericoloso appena al di là del ponticello sulla Seriola, sedime di proprietà comunale che quindi risponde in caso di incidenti a persone.

Con l’occasione avevamo proposto al Comune di installare una staccionata di delimitazione dell’area verso il Trozzo per impedire l’accesso all’area boscata utilizzando alcuni elementi in legno che mi è stato riferito dall’assessore Celebron saranno utilizzati questa estate per ripristinare la staccionata che delimita il Bosco urbano lato pista ciclabile. Dopo questo incontro, nonostante le raccomandazioni del caso, non ho ricevuto nessuna ulteriore comunicazione. Quindi valuterà il prossimo direttivo come procedere a tutela di quell’area davvero speciale e bisognosa di attenzioni per la sua delicatezza.

3 – LAVATOI DI MADDALENE VECCHIE

Altro argomento che da tempo stiamo seguendo con suggerimenti e proposte concrete è l’area dei lavatoi attualmente in precario stato. Da qualche anno stiamo tentando un recupero intelligente e nel rispetto dell’ambiente circostante: forse siamo alla volta buona. Dico forse, perchè i lavori dovevano essere eseguiti e terminati ancora lo scorso mese di maggio 2020, ma come avete potuto constatare nulla è stato fatto. L’incontro con Ierardi e Celebron è servito per parlare anche di questo intervento che mi è stato riferito, è inserito in un progetto cumulativo che riguarda le fontane di piazza s. Lorenzo, i lavatoi di Saviabona e appunto quelli di casa nostra. Il progetto di recupero integrale dei nostri lavatoi intesi nei due piani – quello degradante sul greto della Seriola e quello attuale coperto – non sarà possibile per l’opposizione del Genio Civile che non ha concesso l’autorizzazione al recupero della parte degradante sul greto della Seriola. Quindi il recupero riguarderà l’attuale struttura esistente dove verranno tolti i due lavatoi più rovinati e al loro posto verrà realizzata una panchina in cemento.  L’intervento concluso che comprende anche la sistemazione del tetto, permetterà di poter utilizzare questo spazio quale area di sosta coperta per le persone in transito.

Tempi di realizzazione: entro la fine del corrente anno, dopo i lavori alla fontana di piazza San Lorenzo. L’appalto dovrebbe essere indetto a breve.

4 – STRADA DEI PRESEPI DI MADDALENE

E’ stata, purtroppo, l’unica iniziativa che in questo difficile 2020 abbiamo potuto attuare proprio perchè svoltasi all’esterno. Nonostante le restrizioni dovute anche alla impossibilità di uscire dal proprio comune, la partecipazione è stata buona, con richiesta di informazioni da più parti.

Quest’anno l’iniziativa non ha avuto alcun contributo per cui abbiamo cercato anche noi di limitare le spese. I presepi partecipanti sono stato complessivamente 25.

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Codice Fiscale: 95024870248

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